In precedenti riflessioni avevamo trattato della somministrazione fraudolenta configurabile nei casi di somministrazione di personale illegittimi, come descritto nel presente articolo l’Ispettorato con proprio provvedimento allarga il novero della fattispecie.

Il reato di somministrazione fraudolenta si verifica  in tutte le ipotesi di appalto stipulato in assenza dei requisiti di cui all’art. 1655 c.c., al fine di eludere norme inderogabili di legge o contrattuali, questa la sintesi della circolare n. 3/2019 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Il reato si configurerebbe ogni volta che viene accertato il ricorso ad un appalto illecito, in quanto tale situazione già costituisce, di per se stessa, elemento sintomatico di una finalità fraudolenta, e come tale determina l’applicabilità della sanzione penale.

La circolare fornisce alcuni esempi di finalità fraudolenta ed in particolare pone attenzione sulla situazione in cui le parti tentano di conseguire dei risparmi indebiti sul costo del lavoro mediante l’applicazione del trattamento retributivo previsto dal CCNL dall’appaltatore e dal connesso minore imponibile contributivo.

Un altro caso di somministrazione fraudolenta si può verificare mediante il distacco illecito di personale, in assenza di uno specifico interesse, e nella misura in cui il distacco, come talvolta avviene, sia funzionale all’elusione delle disposizioni di legge o del contratto collettivo applicato dal committente.

La circolare ricorda, infine, che in caso di accertamento di un appalto cui si accompagni il requisito della fraudolenza, il personale ispettivo dovrà contestare anche la violazione amministrativa di cui all’articolo 18 del Dlgs n. 276/2003, e adotterà la prescrizione obbligatoria volta a far cessare la condotta antigiuridica attraverso l’assunzione dei lavoratori alle dirette dipendenze dell’utilizzatore; sarà, inoltre, possibile adottare il provvedimento di diffida accertativa ex articolo 12 del Dlgs n. 124/2004 nei confronti del committente, sulla scorta del CCNL da quest’ultimo applicato.

Per approfondire scarica la circolare:  Circolare n. 3

Arch. Paolo Capriotti

13/02/2019

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