Uno strumento diverso
Nelle gare al prezzo più basso con esclusione automatica delle offerte anomale, l’offerta vincente non è la più alta — è quella che intercetta il punto esatto in cui la soglia si forma. La soglia non è fissa: cambia ad ogni gara, dipende da quante imprese partecipano e da come si distribuiscono le loro offerte. Chi offre senza sapere dove si trova quella soglia sta tirando a indovinare. La Variante Capriotti trasforma questo problema in un calcolo: 20.000 scenari simulati, dati reali, risultato misurabile.
Ambito di applicazione
Procedure al prezzo più basso con esclusione automatica delle offerte anomale — Allegato II.2 D.Lgs. 36/2023 — nella fascia d’importo 150.000 €–5.538.000 € (lavori sottosoglia comunitaria). Sotto i 15 partecipanti il sistema applica la variante semplificata del Metodo A; da 15 in su la formula completa con media trimmata e decremento casuale. Il numero atteso di partecipanti — stimato dalle statistiche o inserito direttamente — determina quale variante viene simulata.
I due motori della simulazione
Il comportamento del mercato in una gara pubblica è governato da due forze distinte che agiscono su ogni appaltatore con peso diverso.
La prima è la statistica — il dato oggettivo di cosa è successo nelle gare analoghe: quale sconto ha vinto, quante imprese hanno partecipato, come si è distribuita la competizione in quella categoria, in quella provincia, in quella fascia d’importo. È la memoria collettiva del mercato, estratta dalle banche dati ufficiali degli appalti pubblici italiani su gare realmente aggiudicate.
La seconda sono i fattori di contesto — la lettura professionale delle condizioni specifiche di questa gara: quanto è affidabile il computo, che tipo di contratto è, com’è la logistica del cantiere, come si muove il ciclo edilizio in questo momento. Questi fattori non sono opinioni: derivano da rilevamenti empirici e osservazioni sistematiche sull’atteggiamento degli appaltatori in condizioni analoghe. Alcuni pesano più di altri. Insieme orientano la distribuzione delle offerte verso sconti più aggressivi o più prudenti rispetto alla media storica.
Perché la simulazione Monte Carlo
Le due forze non si sommano con una formula — si sovrappongono in modo non lineare. La variabilità statistica delle gare storiche e l’incertezza sulla lettura dei fattori di contesto generano una distribuzione di scenari possibili che solo la simulazione può esplorare. In ciascuno dei 20.000 scenari la distribuzione delle offerte viene ricampionata, ogni fattore di contesto oscilla casualmente attorno alla scelta indicata, la soglia di anomalia viene ricalcolata con il Metodo A e il ribasso vincente identificato. Il risultato non è un numero: è una funzione di probabilità che mostra, per ogni possibile sconto offerto, quante volte su 20.000 avresti aggiudicato.
Il metodo
Pubblicato nel Manuale per le imprese di lavori pubblici — 5ª ed. (2025), Maggioli Editore. Prima applicazione documentata della simulazione Monte Carlo alle gare pubbliche italiane al prezzo più basso. Il nucleo metodologico è proprietario.
Vedi il simulatore in azione su una gara reale: come cambia la soglia di anomalia, come si distribuisce la probabilità e come leggere il risultato per calibrare la tua offerta.

