Nella consueta rubrica parliamo dell’appalto impossibile, o meglio con assegnazioni di tempi impossibili per partecipare.

La gara in oggetto tratta l’appalto per l’esecuzione dei lavori per la ricostruzione del nuovo ospedale di Amatrice (RI) in conseguenza degli eventi sismici del 2016 per un importo lavori di circa 20.000.000 di euro.

La particolarità di questa gara sono i tempi di partecipazione, il bando è stato pubblicato in data 24 luglio 2020 e la scadenza per la presentazione delle offerte il 13 agosto 2020, tempi assolutamente proibitivi per poter partecipare ad una procedura di gara di questa entità e con 12 sotto criteri di miglioria che richiedono la rivisitazione completa del progetto.

Allora due sono i casi: o il RUP non capisce il proprio mestiere e bistratta la fondamentale fase di procurement svilendo ogni tentativo del mercato di presentarsi in gara nella maniera più decorosa possibile per ottimizzare il progetto, oppure la scadenza potrebbe essere un sistema per favorire qualcuno che lavora già da un pezzo sulla proposta da presentare in gara.

Non ci si azzardi manco a pensare che l’urgenza possa imporre questi tempi, in un iter progettuale durato forse tre anni nulla avrebbero negato due settimane in più di apertura del bando per una gara così importante e strategica.

Altra questione riguarda la richiesta di sopralluogo obbligatorio, non oltre le ore 23:59 del giorno 03/08/2020, strana tale richiesta nel bel mezzo dell’emergenza Covid e per un progetto di nuova costruzione affatto caratterizzato da complessità di sito, e se il sopralluogo servisse per conoscere in anticipo gli eventuali soggetti interessati?

Nota bene che con queste condizioni potranno essere contati sulle dita da una mano i soggetti che faranno il sopralluogo, mentre a partecipare saranno due, tre, quattro.

Chissà allora che la gara non solo abbia già un papabile, ma che il burrattinaio non si sia solo accontentato di indirizzare la gara su qualcuno che da tempo lavora sull’offerta, ma abbia voluto anche capire in anticipo se ci fossero altri concorrenti per poter favorire ulteriormente l’aggiudicatario suggerendo un’offerta minima (immaginiamo che alla presa visione si presenti il solo raccomandato) oppure favorendo un accordo di non belligeranza tra i partecipanti.

Sarebbe davvero interessante sapere da quanto tempo i partecipanti si scambiano mail per parlare per costituire le ATI o per richiedere le polizze provvisorie per la partecipazione alla gara.

Chissà…

11/08/2020

Arch. Paolo Capriotti

 

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