Cari web-lettori,

quando nel 2011 sono iniziati i lavori di revisione della norma ISO 9001 a livello mondiale (gruppo di lavoro TC176) tra le altre riflessioni ci si è sicuramente posti il problema del grado di correlazione tra il fallimento delle organizzazioni dal punto di vista economico-finanziario (dal 2008 la recessione si stava manifestando in tutto il mondo) e quindi legale dell’impresa e il possesso di una certificazione ISO 9001. Da valutatore, da consulente e formatore ma soprattutto da cittadino del mondo la domanda che mi sono già fatto e forse si sono fatti al gruppo di lavoro di revisione della norma è: “se come azienda posso fallire lo stesso allora a che mi serve la certificazione per la qualità?”

In realtà la risposta a questa domanda così “banale” e quasi infantile ne porta dietro delle altre. Mi è capitato che gli imprenditori abbiano criticato la certificazione rivolgendomi questo tipo di questione ma sono stato io a ribaltare la cosa chiedendo loro: “ma voi perché scegliete il percorso di certificazione qualità?”

Ad oggi nel nostro Paese ci sono innumerevoli settori nei quali si è praticamente “obbligati” a fare questa scelta: dalla partecipazione al bando, dal miglior punteggio o dall’aspetto premiante di alcuni requisiti, dalle richieste del mio committente più forte contrattualmente, dalla volontà di ridurre i controlli o le responsabilità in caso di eventi negativi e così via.

E allora molti si chiederanno e mi hanno chiesto (pensando di conoscere già la risposta in termini affermativi): “La certificazione qualità è obbligatoria?”

No, certificare il proprio sistema di gestione è una scelta volontaria, in tutto il pianeta, dall’Australia alle Americhe al Vecchio Continente.

E cosa vuol dire secondo voi?

Posso provare a esprimere il mio modesto pensiero: secondo me vuol dire che come tutte le scelte “volontarie” o autonome deve essere fatta in consapevolezza. Di che cosa?

Beh che domande ci poniamo voi quando qualcuno ci propone di fare un investimento (quindi di acquistare qualcosa) tipo rinnovare il parco auto, acquistare un nuovo software, installare i pannelli fotovoltaici, ecc…? Intanto probabilmente ci informiamo su cosa voglia dire ma soprattutto sui benefici che può darci e sulle condizioni di come possa ottenerli e sfruttarne appieno tutte le potenzialità, quello che tutti noi potremmo definire “il ritorno dell’investimento”.

A questo punto dovreste pensare se (per chi ce l’ha già) lo avete fatto a suo tempo e soprattutto se ve lo hanno fatto capire o se lo state facendo (per chi lo deve ancora fare e ci sta pensando). Questo per dirvi che in realtà ciò che penso è che in realtà non è possibile fallire se si è certificati e sapete perché ?: perché la certificazione ci fornisce il più piccolo manuale (al semplice costo della norma, quindi, di qualche euro…) al mondo di buone pratiche di management e questo dovrebbe essere già motivo sufficiente per poter dare questo tipo di risposta.

Bisogna però avere il coraggio di aprirlo, leggerlo e soprattutto metterlo in pratica e questo non sarà pericoloso ma sarà molto faticoso perché ci costringerà a metterci in discussione, ci farà uscire dalla nostra zona di confort, ci farà mettere in dubbio la nostra capacità di gestire autorevolmente (e non autoritariamente) l’azienda e soprattutto le persone che ci sono dentro, affinché noi possiamo essere un esempio per loro, ci farà domandare se abbiamo sufficienti competenze o è il caso di chiedere aiuto ad altri, ci farà chiedere se abbiamo sufficiente governo dell’organizzazione (e non mero controllo) e cosi via …

Questo articolo vuole essere un primo passo verso l’approfondimento di aspetti e strumenti sia riferiti ai sistemi di gestione che al loro “utilizzo” o ad altre notizie e aggiornamento nel campo delle certificazioni, che potranno, spero, risultare utili e magari far riflettere o ancor più aprire un dibattito su questi aspetti per il miglioramento dell’economia e del nostro modo di fare impresa. Il nostro intento è di comunicare con voi per riferirvi sistematicamente quali opportunità offre il mondo delle certificazioni e come poterle cogliere al meglio.

Per questo siamo a vostra completa disposizione per qualsiasi approfondimento vi sia utile, in maniera concreta, semplice, chiara, scrivici al link:

Buon lavoro.

Dott. Alessandro Pallotta

Specialista certificazioni e standard

15/03/2017

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