Conquista un invito alle procedure negoziate: per lavori, forniture, servizi tecnici

Le procedure negoziate valgono più del 70% del valore degli appalti totali del Paese, quindi si parla di una parte molto consistente del mercato degli appalti pubblici che con la Legge 14 giugno 2019, n. 55 (conversione del Decreto Sblocca Cantieri) vedremo ampliare ulteriormente.

Per gli affidamenti in negoziata la selezione degli operatori economici da invitare può avvenire con due modalità:

  1. attraverso avvisi specifici di manifestazione di interesse al quale deve seguire un sorteggio degli operatori da invitare;
  2. attraverso “pescaggio” dagli elenchi fornitori precostituiti dalla stazione appaltante garantendo la rotazione e par condicio tra i soggetti presenti in elenco.

Questo scenario evidenzia che è fondamentale per ogni operatore economico iscriversi agli elenchi fornitori di tutte le stazioni appaltanti presenti sul territorio per poter essere invitato o per poter in qualche modo contestare il mancato invito.

Queste le tipologie di gara della Legge 14 giugno 2019, n. 55:

LAVORI
fino a 40.000 €affidamento diretto
da 40.000 € a 150.000 €affidamento diretto con 3 preventivi
da 150.000 € a 350.000 €negoziata con almeno 10 operatori
da 350.000 € a 1.000.000 €negoziata con almeno 15 operatori
BENI E SERVIZI
affidamento direttofino a 40.000 €
affidamento diretto con 3 preventivida 40.000 € a 221.000 €
SERVIZI TECNICI
fino a 40.000 €affidamento diretto
da 40.000 € a 100.000 €negoziata con almeno 5 operatori

Iscriviti con noi agli albi fornitori delle stazioni appaltanti

Sono pertanto solo due le strade per avere l’invito alla procedura negoziata: da un parte l’operatore deve essere attivo e richiedere di essere iscritto agli elenchi della stazione appaltante in attesa di esser pescato sotto la garanzia del principio di rotazione, dall’altra deve tenere d’occhio le informative di gara per prendere atto delle manifestazioni di interesse che potrebbero essere pubblicate e comunicare tempestivamente il proprio interesse sperando di essere fortunato nel sorteggio pubblico che sarà effettuato (vedi in proposito il nostro insuperabile servizio di banche dati bandi e siti di gara).

Gli elenchi fornitori sono per legge aperti quindi l’operatore economico o professionista può, quando meglio crede, trasmettere la propria richiesta di iscrizione, non vanno quindi attese pubblicazioni di bandi o reperiti particolari moduli predisposti dalle stazioni appaltanti.

Per facilitare questa fondamentale operazione di iscrizione mettiamo a disposizione degli operatori economici gli schemi di iscrizione per ogni tipologia di commessa e una mailing list di posta certificata delle stazioni appaltanti presenti sui territori di riferimento.

Evidenziamo che la Posta Elettronica Certificata è uno strumento indispensabile per comunicazioni importanti che debbano avere un carattere ufficiale,  le PEC sono paragonabili alle raccomandate con ricevuta e di ritorno.

Regioni disponibili e costi previsti

prossimi aggiornamenti: Sicilia e Sud

PRECISAZIONI

Le lista di indirizzi PEC è disponibile per le regioni evidenziate e riguarda: comuni, province, unioni comuni, unioni montane, strutture sanitarie, aziende sanitarie, università, altre istituzioni, partecipate della regione, partecipate pubbliche “provinciali”, partecipate pubbliche “comuni capoluogo”, partecipate comuni “maggiori”, parchi, riserve, camere commercio, enti di previdenza sociale, enti edilizia residenziale pubblica, prefetture, istituti scolastici comprensivi, aziende sanitarie servizi alla persona, enti diritto allo studio, sovrintendenze, forze armate e altro ancora.

Si precisa che alcune stazioni appaltanti (2 – 3% sul totale) sono dotate di elenchi fornitori telematici, per questo vi segnaliamo noi il link per potervi iscrivere.

Il servizio non è un abbonamento: con l’acquisto riceverai il materiale per l’iscrizione e potrai così annualmente adempiere a tale necessità.