DL Semplificazioni: le novità in pillole

A circa un anno di distanza dall’ormai nota Legge 55/2019 (conversione del Decreto Sblocca cantieri) una nuova riforma ha investito il mondo degli appalti pubblici apportando alcune importanti modifiche al Codice: si tratta del cosiddetto Decreto Semplificazioni (DL 16 luglio 2020, n. 76), un provvedimento nato per fronteggiare la crisi economica derivante dalla pandemia da Covid e cercare di dare una spinta agli investimenti pubblici del Paese.

Le novità più rilevanti, per quanto concerne le procedure di gara per lavori pubblici avviate fino al 31 luglio 2021, riguardano modifiche in vigore fino al 31 luglio 2021 e sono sintetizzate nei seguenti punti.

CONTRATTI SOTTO SOGLIA (Importo < 5.350.000 €)

Tipologie di gara:

Importi < 150.000 € Affidamento diretto
150.000 € < Importi < 350.000 € Procedura negoziata senza bando con consultazione di almeno 5 operatori
350.000 € < Importi < 1.000.000 € Procedura negoziata senza bando con consultazione di almeno 10 operatori
1.000.000 € < Importi < soglia comunitaria Procedura negoziata senza bando con consultazione di almeno 15 operatori

Per le scelte delle stazioni appaltanti valgono i principi di trasparenza e “rotazione degli inviti, che tenga conto anche di una diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate”.

• Esclusione automatica anche con numero di offerte pari o superiore a 5

• Cauzione provvisoria esclusa salvo motivazione della stazione appaltante per specificità dell’appalto (inversione dell’art. 93 comma 1 del Codice) e comunque con importi dimezzati

• Superamento obbligo di ricorrere all’OEPV di cui all’art. 95 c. 3

• Aggiudicazione/individuazione definitiva del contraente entro 60 gg dalla data di avvio del procedimento (2 mesi dalla data di adozione del primo atto di avvio del procedimento per gli affidamenti diretti e 4 mesi per le procedure negoziate sopra 150.000 €). Il mancato rispetto dei termini sopra indicati, la mancata tempestiva stipulazione del contratto e il tardivo avvio della sua esecuzione determinano: – responsabilità del RUP per danno erariale quando siano a esso imputabili – esclusione o risoluzione contrattuale per inadempimento per l’operatore economico qualora siano a esso imputabili

 

CONTRATTI SOPRA SOGLIA (Importo > 5.350.000 €)

• Affidamenti con i termini ridotti di cui all’articolo 8, comma 1, lettera c)

• In deroga all’articolo 107 del Codice la sospensione dell’esecuzione di lavori, anche se iniziati, “può avvenire, esclusivamente, per il tempo strettamente necessario al loro superamento, per le seguenti ragioni: a) cause previste da disposizioni di legge penale, dal codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione di cui al d.lgs. n. 159/2011, nonché da vincoli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’Unione europea; b) gravi ragioni di ordine pubblico, salute pubblica o dei soggetti coinvolti nella realizzazione delle opere, ivi incluse le misure adottate per contrastare l’emergenza sanitaria globale da COVID-19; c) gravi ragioni di ordine tecnico, idonee a incidere sulla realizzazione a regola d’arte dell’opera, in relazione alle modalità di superamento delle quali non vi è accordo tra le parti; d) gravi ragioni di pubblico interesse.”

• Obbligo di costituzione di un collegio consultivo tecnico prima dell’avvio dell’esecuzione e comunque non oltre i dieci giorni da tale data “con funzioni di assistenza per la rapida risoluzione delle controversie o delle dispute tecniche” (tale obbligo diventa facoltà nei casi di cui all’art. 6.1)

• Nomina di un RUP, per ogni tipo di appalto, con determinazione adeguatamente valida e motivata

• Procedura negoziata per l’affidamento delle attività di esecuzione di lavori (ma anche servizi e forniture nonché dei servizi di ingegneria e architettura) in particolare “per gli interventi nei settori dell’edilizia scolastica, universitaria, sanitaria e carceraria, dei trasporti e delle infrastrutture stradali, ferroviarie e idriche, la cui realizzazione è necessaria per il superamento della fase emergenziale o per far fronte agli effetti negativi, di natura sanitaria ed economica, derivanti dalle misure di contenimento e dall’emergenza sanitaria globale del COVID-19 e per i quali vi è una situazione di estrema urgenza tale da non consentire il rispetto dei termini, anche abbreviati, previsti dalle procedure ordinarie”

• Aggiudicazione/individuazione definitiva del contraente entro 6 mesi dalla data di avvio del procedimento. Il mancato rispetto dei termini sopra indicati, la mancata tempestiva stipulazione del contratto e il tardivo avvio della sua esecuzione determinano: – responsabilità del RUP per danno erariale quando siano a esso imputabili – esclusione o risoluzione contrattuale per inadempimento per l’operatore economico qualora siano a esso imputabili

 

CONTRATTI DI QUALSIASI TIPO

• Consegna d’urgenza sempre autorizzata

• Visite allo stato dei luoghi (sopralluoghi) a pena di esclusione richiedibili solo se ritenute indispensabili

 

LAVORI IN CORSO

• Per i lavori effettuati all’entrata in vigore del decreto, il DL adotta il SAL entro 15 giorni (anche in deroga alle specifiche clausole contrattuali); il certificato di pagamento è emesso contestualmente e comunque entro 5 giorni, mentre il pagamento viene effettuato entro 15 giorni dall’emissione del certificato

• A valere sulle somme a disposizione nei QE sono riconosciuti i maggiori costi derivanti dall’adeguamento e dall’integrazione dei PSC al fine di attuare le misure anti Covid previste: il pagamento avviene in occasione del SAL successivo all’approvazione dell’aggiornamento del PSC contenente l’importo degli oneri.

 

Per scaricare il Decreto Semplificazioni cliccare qui: DL Semplificazioni

 

29/07/2020

Ing. Alessandro Lattanzi

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