Rubrica, sviste e trucchetti dalle stazioni appaltanti del Paese. N. 3

Torniamo a scrivere nella nostra rubrica di denuncia di atteggiamenti equivoci e non proprio consoni di alcune stazioni appaltanti, per conoscere il precedente articolo della rubrica clicca : Rubrica, sviste e trucchetti dalle stazioni appaltanti del Paese. N. 2
Oggi parliamo di un inutile aggravio di lavoro e procedurale per le stazioni appaltanti e per le imprese, come se ne avessimo bisogno!

Parliamo del sopralluogo obbligatorio ante manifestazione di interesse per la selezione degli operatori da invitare ad una procedura negoziata.

Questa procedura, è per chi scrive, il massimo dell’espressione dell’incapacità di alcuni soggetti accomodati all’interno della pubblica amministrazione.

Chi mette in piedi una cosa così cervellotica sarebbe da mettere al rogo per il dispendio inutile di energie che mette in atto, per stazione e imprese, per un motivo ancor più stupido.

Cerchiamo di capire la psicologia del nostro RUP che per lavorare meno sulla gara, nel disperato tentativo di contenere gli inviti, si inventa che il sopralluogo obbligatorio debba essere effettuato prima della manifestazione di interesse sperando così di disincentivare la partecipazione alla gara.

Ma questa strategia non può funzionare, le imprese più furbe del RUP perché di regola chi prende lo stipendio fisso non è mai più furbo di chi deve vivere di espedienti per salvarsi, si organizzano con dei contratti di lavoro simil-voucher e attraverso una rete fitta e inaspettatamente onnipresente sul territorio nazionale effettuano il loro sopralluogo su delega, a costo di 15 – 20 euro.

Quindi il RUP invece di svogliare alla partecipazione si ritrova sommerso di richieste di sopralluogo e blocca il lavoro dell’ufficio per due, tre settimane per fare un inutile sopralluogo del quale probabilmente non c’era nemmeno necessità.

L’appaltatore che ha bisogno di lavorare o prende la propria macchina e parte o manda qualcuno a fare il sopralluogo, di certo non rinuncia a cercare un fondamentale invito.

Nota bene che i sopralluoghi che i RUP organizzano molto spesso sono degli sguardi da lontano dell’area di cantiere, se va bene poi qualche volta il RUP accompagna l’impresa e racconta qualcosa, in altri casi potrebbe venir detto “guarda l’area sta là vai a vedere e poi torna qua che ti rilascio il foglio”.

Capite che il sopralluogo obbligatorio così formulato è veramente un demenziale inutilità che non serve a nessuno, aggrava di lavoro le parti e di certo non scoraggia la partecipazione.

Oltretutto c’è un altro aspetto che demolisce l’illusione del nostro RUP, di lavorare meno contenendo gli invitati, se si mettesse a bilancio il lavoro da fare internamente alla stazione appaltante per accompagnare tutte le ditte ad effettuare il sopralluogo e a registrare gli stessi si capirebbe che la procedura non porta economia di procedura.

In termini di tempo speso la stazione appaltante lavorerebbe meno facendo la gara senza il sopralluogo obbligatorio ante manifestazione di interesse (facendolo solo eventualmente ai sorteggiati alla procedura).

Nella sciagurata scelta procedurale il nostro RUP si trova ad accompagnare decine di ditte a fare un inutile sopralluogo e senza pensare al dispendio di energia e aggravio di procedura per le imprese.

Semplicissimo da capire se ci si mettesse nei panni dell’altra parte e se si lavorasse con un po’ di logica.

Si ricorda poi che i sopralluoghi obbligatori possono essere richiesti dalla stazione appaltante che chiaramente non ha alcun obbligo in tal senso (articolo 79, comma 2, del d.lgs. 50/2016).

Certo che se lo zelo che certi RUP mettono nell’inventarsi improbabili sopralluoghi tecnici ante invito lo mettessero per fare progetti esecutivi si risolverebbero tutti i problemi in ambito di esecuzione del contratto.

Concludiamo poi con il caso folle, RUP che chiedono il sopralluogo obbligatorio e poi ti dicono che non hanno tempo per accompagnarti o peggio, fissano uno, due giorni per effettuare la presa visione.

Ma se sei solo nel tuo piccolo ente e non puoi sprecare il tuo tempo prezioso per le imprese che diavolo chiedi a fare il sopralluogo?

Questo voler disincentivare la partecipazione fissando pochi giorni per effettuare il sopralluogo diventa poi una bella e buona limitazione alla concorrenza come molti giudici amministrativi hanno sentenziato.

Alla prossima puntata …

Arch. Paolo Capriotti

25/11/2017
© Riproduzione riservata Capriotti Appalti Solutions
2 commenti
  1. Antonio Sonsini
    Antonio Sonsini dice:

    Sono d’accordo con il Presidente Nazionale dei Costruttori,un Codice Appalti che da bruciare,nessuno né parla,tutto tace ad accettare il divertimento dei RUP

    Rispondi
    • paolo capriotti
      paolo capriotti dice:

      Caro Antonio concordo. Il Codice Appalti senza la riforma dei commissari di gara esterni è da bruciare. Abbiamo messo in mano una tanica di benzina ad un piromane…

      Rispondi

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