Assistenza alla predisposizione di proposte tecniche per gare in qualità – prezzo

Con il D. Lgs. 50/2016 il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) o qualità/prezzo è diventato prevalente rispetto al criterio del prezzo più basso.

Ecco alcuni passaggi epocali per far comprendere i passaggi logici che ci hanno portato a questo assetto…

Dal prezzo più basso alla qualità – prezzo

– 1993 la Corte di giustizia della Comunità Europea ritenne non conforme alla direttiva 93/37/CEE l’art. 21 della Merloni Legge 109/94 (Criteri di aggiudicazione – Commissioni giudicatrici) nel comma in cui non si consentiva alle amministrazioni aggiudicatrici, nelle procedure aperte e ristrette, di scegliere caso per caso tra il criterio del prezzo più basso e quello dell’OEPV;
– Codice 163/2006, art. 81 – L’OEPV poteva essere impiegata indistintamente a discrezione della stazione appaltante;
– Codice 50/2016, art. 95 – L’OEPV deve essere impiegata sempre salvo alcune eccezioni (di rilievo).

La volontà del legislatore del 2016 è quella di porre attenzione, per soddisfare le proprie esigenze, non esclusivamente a un risparmio sui costi ma considerando la qualità di ciò che viene acquistato.

Di riflesso, con l’OEPV, l’indotto degli appalti diviene attivo a conseguire :
– Innovazione nei vari settori di riferimento;
– Ricerca e coinvolgimento di giovani ricercatori;
– Sviluppo di nuovi modi di pensare in favore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile;

Quindi non solo risparmio economico …

L’art.95 del D. Lgs. 50/2016 definisce i «confini» tra i due criteri:

comma 4: può essere utilizzato il criterio del minor prezzo per (dal testo della norma)

1) lavori di importo inferiore a 1.000.000 di euro
2) per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato;
3) per i servizi e le forniture di importo inferiore a 209.000 euro caratterizzati da elevata ripetitività, fatta eccezione per: quelli di notevole contenuto tecnologico, quelli che hanno un carattere innovativo (e quelli di cui al successivo punto 5)
(per esclusione della determinazione della qualita’/prezzo)
4) servizi tecnici di importo inferiore a 40.000 euro

comma 3: deve essere utilizzato il criterio qualità / prezzo per (dal testo della norma)

5) servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché ai servizi ad alta intensità di manodopera;
6) servizi tecnici (sai) di importo superiore a 40.000 euro;
(per esclusione della determinazione del minor prezzo)
7) lavori di importo superiore a 1.000.000 di euro
8) per i servizi e le forniture di importo superiore a 209.000 euro
9) per i servizi e le forniture con contenuto tecnologico e che hanno un carattere innovativo

Per le aziende che operano nel mondo degli appalti si presenta la necessità di operare in maniera bivalente, da una parte si deve provvedere a predisporre le classiche gare a minor prezzo, dall’altra si deve organizzare la predisposizione di proposte tecniche per la partecipazione alle gare in qualità prezzo che saranno prevalenti.

La predisposizione delle proposte tecniche non è affatto semplice in quanto in base alla commessa vengono investiti criteri disciplinari più disparati che difficilmente sono conosciuti dal tecnico interno all’impresa.

L’art. 95 comma 6 del Codice individua un elenco di possibili criteri-base, utilizzabili dalle SA per valutare gli elementi dell’offerta economicamente più vantaggiosa, pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche del contratto, così come potete trovare qui in basso.

Criteri

a) Qualità, con attenzione a particolari certificazioni (criticità: anticipabile in istanza con certificazione per riduzione cauzione)
b) Possesso Ecolabel per prodotti, in misura pari o superiore al 30% del valore del contratto (criticità: anticipabile in istanza con certificazione per riduzione cauzione)
c) Costo di utilizzazione e manutenzione avuto anche riguardo ai consumi di energia e delle risorse naturali, alle emissioni inquinanti e ai costi complessivi, inclusi quelli esterni e di mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici, riferiti all’intero ciclo di vita dell’opera, bene o servizio, con l’obiettivo strategico di un uso più efficiente delle risorse e di un’economia circolare che promuova ambiente e occupazione
d) Compensazione delle emissioni di gas ad effetto serra associate alle attività dell’azienda (sempre connessa a ciclo di vita).
e) L’organizzazione, le qualifiche e l’esperienza del personale effettivamente utilizzato nell’appalto, qualora la qualità del personale incaricato possa avere un’influenza significativa sul livello dell’esecuzione dell’appalto.
f) Il servizio successivo alla vendita e assistenza tecnica (sempre correlabile al ciclo di vita).
g) Le condizioni di consegna quali la data di consegna, il processo di consegna e il termine di consegna o di esecuzione.

Non sono criteri ma contribuiscono al punteggio

h) Varianti progettuali ai sensi del art. 96 comma 14 (richiamato in altro comma ma vero e proprio criterio)
i) Criteri premiali ai sensi dell’art. 96 comma 13: rating di legalità, partecipazione microimprese, piccole medie imprese, per i giovani professionisti e per le imprese di nuova costituzione.

Novità al primo decreto correttivo del Codice (20/05/2017)

  1. Non possono essere inseriti lavori integrativi come criterio, art. 95 comma 14 bis
  2. L’offerta economica può pesare al massimo 30 punti, art. 95 comma 10 bis

NB: la modifica si è chiaramente resa necessaria al fine di evitare elusioni e usi impropri del criterio qualità/prezzo. Si pensi a gare che venivano affidate con 50% di punti sull’offerta economica e/o offerte che richiedevano completamenti e/o estensioni di opere.

Restano i criteri quantitativi, impiegabili se non legati a opere previste in appalto. Come a dire per esempio che è possibile richiedere un maggiore spessore del tappetino di una strada interamente progettata ma non è possibile chiedere un allungamento del tracciato della strada progettata.

I soliti RUP furbetti, sempre in cerca di risorse per completare le opere progettate con carenza per mancanza cronica di economie, progetteranno la strada per intero e chiederanno lo spessore del tappetino, quindi poco sembra essere cambiato.

Qualcosa continua a non tornare perché in maniera forzosa si continua ad applicare un doppio sistema che di fatto non esiste.

Si legga in proposito:

Se vogliamo continuare con due sistemi anziché uno come richiesto dall’Europa, ci vorrebbe che i criteri quantitativi vengano del tutto eliminati dalla possibilità di inserimento nella qualità/prezzo.

I criteri quantitativi dovrebbero far parte dell’offerta economica e nemmeno essere ineriti in proposta tecnica anche perché non hanno bisogno di alcuna valutazione della commissione giudicatrice.

Per tornare sempre all’asfalto per semplificare, una gara in cui viene richiesto un inspessimento dell’asfalto come unico criterio e lo sconto non è una gara in qualità prezzo. Dovrebbe semplicemente essere riportata ad economia e quindi a prezzo più basso e nessuna valutazione sarebbe richiesta.

Questo nuovo modo di predisporre le gare richiede specifiche competenze e capacità di lettura, per questo proponiamo le nostre competenze per tale attività.

La nostra struttura, costituita da una rete di professionisti specializzati in vari settori, ti assisterà a predisporre la tua proposta vincente.

Nell’anno passato abbiamo aiutato molte aziende a predisporre le proprie proposte con percentuale di successo elevata. Il sistema è snello e pratico, non richiede incontri e sopralluoghi, altra cosa importante è che il costo di tale assistenza è in gran parte legato al buon esito della partecipazione della gara.

Alcune proposte tecniche eseguite nell’ultimo anno …

    • manutenzioni edili ed opere edili nelle sedi della camera dei deputati, Roma (OG 2);
    • ristrutturazione sistema idrico serbatoio Raffaello Sanzio, Ancona (OG6);
    • esecuzione dei lavori di consolidamento del Liceo Artistico Mario dei Fiori di Penne, Pescara (OG1);
    • lavori per nuovo approvvigionamento idrico in località Sala nei Comuni di Poppi e Pratovecchia-Stia, Arezzo (OG6);
    • comune di Lugo, riqualificazione patrimonio culturale, Pavaglione e Villa Malerbi (OG2-OS2A);
    • lavori di sistemazione idraulica Pisa Nord opere a servizio dell’abitato di Porta a Lucca – II lotto – fognatura per il collegamento del fosso Bargigli al canale adduttore  dell’impianto idrovore de i passi (OG3-OG6);
    • realizzazione di centri di stoccaggio per il trattamento dei materiali legnosi al fine di ottenere cippato e la posa di impianti per l’utilizzo del cippato per la fornitura di energia termica, Comune di Carpineto Nora (PE) (OG11);
    • istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie – affidamento dei lavori per la realizzazione della nuova sezione di Trento (OG1 – OG11);
    • gara per l’affidamento dei lavori di laboratorio aperto nell’ex teatro Verdi di Ferrara (OG2-OG11);
    • ripristino e miglioramento sismico del cimitero del  comune di Sant’Agostino (FE) (OG2-OS21);
    • comune di Ferrara lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma di “Porta Reno ex Porta Paola” (OG2);
    • lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma della “chiesa di san Cristoforo alla Certosa – Ferrara (OG2);
    • realizzazione interventi di ripristino con miglioramento sismico della basilica di S. Francesco di Ferrara (OG2-OS2A);
    • Ferrara, lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma dell’“ex Linificio e canapificio nazionale ex Toselli – riparazione con rafforzamento locale del magazzino protezione civile – edificio L (OG2);
    • Gubbio (PG) –  sistemazione idraulica del torrente Camignano e ripristino dei danni provocati dal  dissesto della sponda alla chiesa di Santa Croce della Foce (OG2-OS2A);
    • interventi di rafforzamento locale chiesa monastero S. Pietro a Modena (OG2);
    • lavori di restauro e risanamento conservativo, rifunzionalizzazione e consolidamento immobile da destinarsi a biblioteca civica e ludoteca Vercelli ex ospedale (lotto Arcus) (OG2);
    • gara per l’affidamento dei lavori di restauro della torre dell’angelo di Vercelli (OG2);
    • lavori di ripristino delle condizioni di regolarità della carreggiata stradale s.p. n. 29 Pietralunga, frana al km 11 + 200 Pesaro (OG3)
    •  lavori di costruzione di nuova palestra in località  Villanova – Comune di Montemaggiore al Metauro  – 1° Stralcio, Pesaro (OG1-OG11)
    • lavori di ristrutturazione del palazzo Comunale di Batia Umbra (PG)
    • Invitalia ricostruzione scuole sisma centro (Accumoli, Foligno, Falerone, San Ginesio, Isola Gransasso)

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