Noi di CAS stiamo lavorando su una pubblicazione nuova nel suo genere, un vademecum per l’ufficio gare dell’impresa, una guida semplificata per gli operatori economici che intendono operare nel settore appalti pubblici di lavori, il linguaggio è accessibile e il punto di vista è solo quello dell’impresa.

La pubblicazione sarà disponibile nell’autunno 2019 e sarà aggiornata alla Legge 55/2019 conterrà tanti schemi semplificativi e tutta la modulistica necessaria all’impresa per la partecipazione alle gare d’appalto di lavori.

Pubblichiamo uno stralcio della pubblicazione che riguarda la questione spinosa dei limiti di subappalto.

Ma c’è un  limite fisso? NO!

L’art. 105 impone due limiti integrativi di subappalto:
– limite per le categorie SOA SIOS al 30% (comma 5)
– quota definita dalla stazione appaltante, fino al massimo del 40 per cento, per l’importo complessivo del contratto (comma 2)

Ai sensi del art. 1 comma 2 secondo periodo del DM MIT n. 248/2016 il limite di cui al comma 5 non è computato ai fini del raggiungimento del limite di cui comma 2 pertanto i due limiti sono complementari e la soglia subappaltabile è di fatto variabile.

Supponiamo tre appalti differenti  nel caso in cui la stazione appaltante ha definito di consentire il 40% del subappalto del contratto di cui al comma 2.

Esempio 1 con una categoria SIOS
OG1 II 516.000 euro NO SIOS
OG11 II 516.000 euro SIOS
TOT. 1.032.000 euro
SUB. COMMA 2 412.800 euro 40% TOTALE
SUB. COMMA 5 154.800 euro 30% OG11 SIOS
SUBAPPALTO TOTALE 567.600 euro 55% QUOTA TOTALE

Esempio 2 con due categorie SIOS
OS21 II 516.000 euro SIOS
OG11 II 516.000 euro SIOS
TOT. 1.032.000 euro
SUB. COMMA 2 412.800 euro 40% TOTALE
SUB. COMMA 5 154.800 euro 30% OS21 SIOS
SUB. COMMA 5 154.800 euro 30% OG11 SIOS
SUBAPPALTO TOTALE 722.400 euro 70% QUOTA TOTALE

Esempio 3 con nessuna categoria SIOS
OG1 II 516.000 euro NO SIOS
OG3 II 516.000 euro NO SIOS
TOT. 1.032.000 euro
SUB. COMMA 2 412.800 euro 40% TOTALE
SUBAPPALTO TOTALE 567.600 euro 40% QUOTA TOTALE

Abbiamo trattato in precedenza del cd. subappalto qualificatorio (o subappalto necessario) opportunità offerta dal terzo periodo del comma 3 art. 92 DPR 207/2010 per categorie non SIOS che prevede che “I requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte dalle mandanti sono posseduti dalla mandataria con riferimento alla categoria prevalente”, con la sola categoria prevalente maggiorata dell’importo della scorporabile possiamo coprire tutto il requisito andando però obbligatoriamente a dichiarare il subappalto per la categoria non posseduta. In tal caso la categoria non SIOS potrà essere subappaltata al 100%, in quanto non necessario il rispetto del limite imposto dal comma 5, ma dovremo rispettare in ogni caso il limite globale di subappalto imposto dal comma 2

In fine ricordiamo che il comma 4 dell’art. 105 imponeche si possono affidare in subappalto le opere o i lavori compresi nel contratto, previa autorizzazione della stazione appaltante purché:

a) l’affidatario del subappalto non abbia partecipato alla procedura per l’affidamento dell’appalto;

b) il subappaltatore sia qualificato nella relativa categoria;

c) all’atto dell’offerta siano stati indicati i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che si intende subappaltare;

d) il concorrente dimostri l’assenza in capo ai subappaltatori dei motivi di esclusione di cui all’articolo 80.

23/08/2019

Arch. Paolo Capriotti

© Riproduzione riservata Capriotti Appalti Solutions

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